Responsabile del progetto

Marco Rizzi (1962) insegna Letteratura Cristiana Antica e dirige il Dipartimento di Scienze Religiose dell’Università Cattolica di Milano. Collabora al “Corriere della Sera”. 

Membri del gruppo di ricerca

Enrico Barbierato si è laureato in Scienze dell’Informazione a Torino e in Filosofia a Milano. Si è specializzato in Intelligenza Artificiale presso la Katholieke Universiteit di Leuven in Belgio. Ha lavorato per 25 anni nel settore IT in Italia, Inghilterra, Belgio e Francia, come consulente per Olivetti, SmithKline Beecham, EDF, KPN Orange e Oracle. Dopo aver conseguito il dottorato di ricerca in Informatica, ha iniziato un percorso di ricerca che lo ha portato ad interessarsi alla valutazione delle prestazioni con tecniche di multiformalismo e alla filosofia dell’Intelligenza Artificiale, con particolare interesse verso gli aspetti epistemologici ed etici. Tiene corsi di programmazione orientata alla Data Science e di analisi e previsione di serie temporali presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore a Brescia. In precedenza, ha insegnato all’Università delle Forze Armate di Monaco di Baviera, al Politecnico di Milano e all’Università del Piemonte Orientale. Collabora con la Fondazione di Ricerca Trond Mohn (TMF) di Bergen, in Norvegia.

Paolo Branca (1957) è Professore Associato di Lingua Araba e Islamologia all’Università Cattolica di Milano. Ha fatto parte al Viminale di uno dei Comitati per l’Islam italiano (con Roberto Maroni) quale consulente ed è stato incaricato dal Cardinale Angelo Scola delle relazioni coi musulmani dell’Arcidiocesi di Milano durante il Suo mandato. Da 46 anni si occupa di migranti arabi, musulmani e cristiani, e ha regolari contatti con centri islamici e chiese orientali in Italia, oltre che con associazioni di volontariato che si occupano dell’insegnamento dell’italiano agli arabofoni presenti in Italia. Fra volumi, articoli scientifici e recensioni ha pubblicato oltre 500 titoli. Dal 2003 al 2009 ha firmato le recensioni della rubrica Islamica del supplemento culturale del Sole 24 Ore ‘Il domenicale’. Ha tenuto conferenze e dato lezioni in italiano, arabo, francese e inglese in Università di vari paesi arabi, oltre che in Europa e negli Usa. Collabora da anni col Master internazionale capeggiato dall’Università del Piemonte Orientale ‘Culture, society and Globalisation in the Arab World’ tenendo lezione in arabo e seguendo decine di tesi.  

Giuliano Chiapparini è membro del Dipartimento di Scienze religiose dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e docente di Storia delle religioni presso le sedi di Milano e Brescia, dove ha tenuto gli incarichi di Agiografia (2020-2022) e di Filologia biblica (2021-2022). Ha studiato alla scuola di Maria Vittoria Cerutti, Giulia Sfameni Gasparro e Claudio Gianotto. Fa parte del Comitato Scientifico della rivista ‘Studi e Materiali di Storia delle Religioni’ (Roma) e del Comitato di Redazione della rivista ‘Annali di Scienze Religiose’ (Milano). Fa parte del direttivo della Società Italiana di Storia delle Religioni. I suoi studi e le sue pubblicazioni presso prestigiose sedi italiane ed estere riguardano soprattutto il multiforme panorama dello gnosticismo tardoantico, con una attenzione particolare alle testimonianze in lingua greca e latina di eresiologi e di fonti dirette trasmesseci in queste lingue, nonché alle testimonianze costituite dalle fonti copte. Ambiti privilegiati dalle sue ricerche sono altresì le problematiche metodologiche concernenti la Storia delle religioni come disciplina storico-comparativa e le implicanze storico-religiose offerte dal culto dei santi in ambito cristiano. Area percorsa dai suoi studi è costituita, inoltre, dalle espressioni religiose  ̶  o presunte tali  ̶  proto- e preistoriche, per cui è consulente scientifico del Centro Camuno di Studi Preistorici di Capo di Ponte (Bs). 

Antonio Cuciniello, arabista e islamologo, ha studiato presso l’Università degli Studi di Napoli L’Orientale e il Pontificio istituto di Studi arabi e di islamistica (PISAI) di Roma. Ha insegnato per tre anni all’Istituto Salesiano Don Bosco del Cairo. Ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in Studi Umanistici. Tradizione e contemporaneità (ind. Scienze Religiose) presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, dove è assegnista di ricerca in Storia dei Paesi Islamici. È attualmente anche visiting researcher presso la University of Religions and Denominations di Qom (Iran). Ha fatto parte del Gruppo per l’Islam dell’Ufficio nazionale per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso della CEI.  

Giuseppe D’Anna è ordinario di Storia delle Filosofia presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, dove dirige anche il Dipartimento di Filosofia.  Si è occupato di questioni epistemologiche e ontologiche dell’epoca moderna e contemporanea, con particolare attenzione al razionalismo moderno e all’empirismo e alla filosofia tedesca del primo trentennio del Novecento. Per il progetto di ricerca, si è occupato di indicare i mutamenti paradigmatici dell’antropologia all’interno della storia del pensiero filosofico e delle trasformazioni dell’umano che le nuove tecnologie stanno mettendo in atto. Punto di indagine centrale, inoltre, concerne il rapporto tra le nuove tecnologie e la trascendenza come cifra costitutiva della persona.   

Marco Della Vedova è Professore Associato (senior lecturer) di Intelligenza Artificiale applicata presso la CHALMERS University of Technology, Goteborg, Svezia. Laureato in Ingegneria Informatica all’Università di Pavia nel 2009, ha conseguito il dottorato di ricerca presso la medesima università nel 2013. Durante gli studi dottorali, nel 2011 ha trascorso un anno alla University of California a Berkeley, USA. Inizia la carriera accademica come ricercatore post-doc all’Università di Pavia dal 2013 al 2014. Dal 2014 al 2021 è stato ricercatore a tempo determinato presso il Dipartimento di Matematica e Fisica dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, sede di Brescia. Nel 2022 è stato per un breve periodo ricercatore a tempo determinato presso l’Università degli studi di Bergamo, prima di raggiungere l’attuale ateneo. Il Dott. Della Vedova è autore o co-autore di più di 30 pubblicazioni scientifiche peer-reviewed. I suoi interessi scientifici sono variegati e multi-disciplinari, e si focalizzano sulle applicazioni dell’Intelligenza Artificiale in diversi ambiti, quali: robotica mobile, scheduling di carichi elettrici, riconoscimento di fake news, caratterizzazione di hate speech online, cloud computing. Recentemente si è occupato del problema dell’interpretabilità nei sistemi di intelligenza artificiale. 

Elena Di Raddo è professoressa associata di Storia dell’arte contemporanea presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore (sedi di Brescia e di Milano), dove insegna nei corsi di Lettere Moderne, DAMS, Scienze Turistiche ed Economia e Gestione dei Beni Culturali. Dirige il master Progettare Cultura. Arte, design, imprese culturali ed è membro del Comitato direttivo del Centro di ricerca per l’Arte Astratta in Italia (CRA.IT). Collabora con musei, archivi e istituzioni culturali pubbliche e private come curatrice di mostre e critica d’arte. Nell’ambito del progetto d’Ateneo si interessa di arte e nuovi media, in particolare delle problematiche emergenti nelle nuove forme di arte digitale, anche in relazione all’uso dell’intelligenza artificiale (AI). 

Mariagrazia Fanchi è Professore Ordinario di Cinema, Fotografia e Televisione presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano; nello stesso Ateneo è anche Direttore di ALMED. Alta Scuola in Media Comunicazione Spettacolo e Presidente del Corso di Laurea Magistrale in Comunicazione per l’Impresa, i Media e le Organizzazioni Complesse. Si è laureata in Filosofia nel 1993 e ha conseguito il dottorato di ricerca in Sociologia e Metodologia della Ricerca Sociale nel 1998. Dal 2002 è titolare di cattedre dedicate ai linguaggi e alle culture dello schermo e al rapporto fra media audiovisivi e pubblici. Dal 2019 è Direttore Scientifico della Valutazione di Impatto Legge Cinema  per il Ministero della Cultura. Ha diretto diversi progetti di ricerca, nazionali e internazionali, sul pubblico e sul cinema in Italia e più recentemente sulla diplomazia culturale e le public humanities. Fra i suoi progetti recenti: E|Quality. Strategies for Meaningful Inclusion in Italian Cinema and Television (PRIN 2023-2025); CinEx. Spazi, pratiche e politiche dell’esercizio cinematografico italiano, finanziato dal Ministero dell’Università come progetto di “Rilevante Interesse Nazionale” (PRIN 2022-2025); CineAF. A cinematic Archive for the Future (MSCA-H2020). I suoi studi si concentrano sull’impatto sociale, culturale ed economico delle esperienze cinematografiche e audiovisive. Su questi temi ha pubblicato saggi e volumi, in sedi editoriali di riferimento per il dibattito nazionale e internazionale; ha partecipato a progetti editoriali internazionali e ha curato libri e numeri speciali per le principali riviste nazionali di studi cinematografici e mediali. È stata insignita del Premio Limina (2006) per i suoi studi sulla spettatorialità e sulla storia del cinema e delle sale cinematografiche in Italia. È membro di comitati editoriali nazionali e internazionali di riviste e collane di cinema e media studies. È stata rappresentante dei ricercatori (2002-2005) e dei professori associati (2010-2012) nel Comitato direttivo della Consulta Nazionale di Cinema (CUC), dove ricopre attualmente l’incarico di rappresentante dei professori ordinari e Vice-Presidente. È stata commissario per le procedure di Abilitazione Scientifica Nazionale per il Settore Concorsuale 10/C1 (Teatro, Musica, Cinema, Televisione e Media Audiovisivi).  

Andrea Gaggioli è Ordinario di Psicologia Generale presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, dove dirige il Centro Studi e Ricerche di Psicologia della Comunicazione (PSICOM) e il Master Internazionale in User Experience Psychology. I suoi interessi di ricerca riguardano la psicologia dell’esperienza virtuale e gli effetti dei media digitali sul benessere mentale (“Tecnologia Positiva”). Nell’ambito del progetto, il contributo del Prof. Gaggioli si focalizza sul potenziale trasformativo delle esperienze digitali, attraverso un dialogo intessuto con le discipline del design, dell’arte e della computer science. 

Carlo Galimberti insegna Psicologia sociale della comunicazione presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, ove collabora alle attività del Centro Studi e Ricerche di Psicologia della Comunicazione. Autore di numerosi saggi e pubblicazioni scientifiche su tematiche di ordine psicosociale, ha messo a punto un originale approccio dialogico-conversazionale allo studio dei processi comunicativi, applicandolo a vari settori, quali le pratiche d’uso delle nuove tecnologie per la comunicazione, la formazione alla sicurezza sul lavoro, l’analisi delle conversazioni. Nell’ambito del progetto, il suo contributo è principalmente focalizzato sugli intrecci tra dimensione digitale e articolazione degli spazi destinati al lavoro, allo studio e alla fenomenologia del sacro.  

Guendalina Graffigna è Professore Ordinario di Psicologia dei Consumi e della Salute presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza e Direttore del Centro di Ricerca EngageMinds HUB – Consumer, Food & Health Engagement Research Center. Guendalina è altresì membro del coordinamento della Scuola di Dottorato in Psicologia, membro del direttivo del Centro di Ricerca di Ateneo TROFIC (Transdisciplinary Research In Food Issues Center) e della Commissione Etica del Dipartimento di Psicologia della stessa Università. Dal 2020 è anche membro della Giunta del Dipartimento di Psicologia dell’Università Cattolica e dal novembre 2019 membro del Comitato Esecutivo della Sezione Organizzazioni dell’Associazione Italiana di Psicologia (AIP). Inoltre da maggio 2022 Guendalina è membro del Gruppo consultivo nazionale sulle vaccinazioni (NITAG – National immunization technical advisory group) istituito dal Ministero della Salute. Dal gennaio 2021 è Presidente del Centro Studi e Formazione di ASSIRM (Associazione Italiana Istituti Ricerca di Mercato, Sociale e di Opinione) di cui è stata Direttrice negli 8 anni precedenti. 

L’attività di ricerca scientifica di Guendalina si sviluppa a partire dalla prospettiva della psicologia dei consumi applicata allo studio dei comportamenti di salute, delle condotte alimentari e all’impatto delle nuove tecnologie sul sistema sanitario e allo sviluppo della comunicazione preventiva. Secondo il Database Scientifico Scopus è l’autrice che ha scritto di più al mondo sul tema del Patient Engagement. 

Claudia Milani, filosofa ed ebraista, si è laureata presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e ha proseguito i suoi studi in Germania e Israele. Ha insegnato ed insegna Liturgia ebraica, Ebraismo ed Etica presso le Facoltà Teologiche di Lugano e dell’Italia Settentrionale. È attualmente docente di Storia del pensiero ebraico e Storia del pensiero filosofico ebraico presso l’Università Cattolica, dove è anche titolare di un assegno di ricerca in Storia delle religioni. La sua ricerca è dedicata al pensiero ebraico moderno e contemporaneo italiano ed europeo e al dialogo ebraico-cristiano. 

Marco Rainini è Professore Ordinario di Storia della Chiesa presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Le sue ricerche riguardano la storia e la teologia medievali, con particolare attenzione alla teologia simbolica del XII secolo e alle origini degli ordini mendicanti. È membro del comitato dei Curatori dell’edizione critica degli Opera Omnia di Gioacchino da Fiore e del comitato scientifico del Centro Internazionale di Studi Gioachimiti. Fra i suoi volumi Disegni dei tempi. Il «Liber Figurarum» e la teologia figurativa di Gioacchino da Fiore, Viella-Centro Internazionale di Studi Gioachimiti, Roma 2006 (Opere di Gioacchino da Fiore: testi e strumenti, 18); Corrado di Hirsau e il «Dialogus de cruce». Per la ricostruzione del profilo di un autore monastico del XII secolo, SISMEL, Firenze 2014 (Millennio Medievale, 101); (con Timoty Leonardi) Ordinare il mondo. Diagrammi e simboli nelle pergamene di Vercelli, Vita e Pensiero, Milano 2018 (Dies nova, 3). 

Vincenzo Valentini è stato Professore Ordinario di Radioterapia all’Università Cattolica del S. Cuore e Direttore del Dipartimento di Diagnostica per Immagini, Radioterapia Oncologica ed Ematologia del Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS di Roma sino al 31 ottobre 2023. È vice Direttore Scientifico dell’IRCCS della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS. Attualmente dirige il Centro di Eccellenza di Oncologia e Diagnostica per Immagini dell’Ospedale Isola Tiberina – Gemelli Isola. Ha sviluppato la sua attività di ricerca principalmente sulle tematiche dell’innovazione tecnologica nella moderna radioterapia a guida di immagine, sull’integrazione clinica della radioterapia nei trattamenti multidisciplinari delle neoplasie intestinali, urologiche e della testa e collo, sulle applicazioni dell’intelligenza artificiale in medicina e sulla umanizzazione della medicina. Negli ultimi 15 anni in particolare ha seguito un progetto che integra l’Arte e la Bellezza nei luoghi di cura dei pazienti oncologici, al fine di evidenziare il suo valore terapeutico. 

Staff

Elisa Buccheri è una specializzanda in Beni Architettonici e del Paesaggio presso il Politecnico di Torino. Parallelamente, svolge un’attività di graphic design freelance. Ha conseguito la laurea magistrale in Archeologia e Storia dell’arte presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore e la laurea triennale in Architettura.  

Valerio Moccia è dottore di ricerca in Visual and Media Studies presso l’Università IULM di Milano, dove ha discusso una tesi sul rapporto tra gioco analogico, e attualmente è assegnista di ricerca presso il dipartimento di Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Le sue attività di ricerca si collocano all’incrocio tra media studies, analog game studies, audiovisual industries studies e gender representation. In ambito accademico, insegna nei corsi di Pitching e Public Speaking e Workshop Tesi nel corso di laurea magistrale di Comunicazione per l’Impresa, i Media e le Organizzazioni Complesse, e tiene laboratori dedicati alla produzione video e alla comunicazione per i social media.

Federica Carbone è una dottoranda presso la scuola dottorale di Studi Umanistici dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. I suoi interessi di ricerca riguardano le relazioni tra pratiche comunicative della sostenibilità ambientale e i festival di cinema europei. Ha conseguito la laurea magistrale in Comunicazione e Marketing (CIMO) e un Master in Digital Marketing. Attualmente lavora per Blogmeter, un istituto di social intelligence italiano.  

Andrea Sorsoli è un libero professionista nel campo della produzione video. Laureato in Discipline delle Arti, dei Media e dello Spettacolo presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia. 

Giuditta Cirnigliaro è Professoressa Assistente presso l’Università della Svizzera Italiana e responsabile del progetto SNSF Starting Grant “Fable, Emblem, Poem, Performance : Renaissance Word and Image Tales” che indaga le narrazioni di parole e immagini nel Rinascimento in rapporto al processo creativo. È docente presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e collabora con istituzioni accademiche e museali nell’ambito delle Digital e Public Humanities. Ha insegnato presso l’Università degli Studi di Milano, l’Università Roma Tre, Rutgers University e l’Université de Genève e organizzato eventi in Italia, negli Stati Uniti, in Germania e in Inghilterra. Ha curato l’edizione Leonardo: Favole e Profezie (Garzanti, 2019) con Carlo Vecce e pubblicato articoli su Leonardo da Vinci, letteratura e arti visive, culture digitali e materiali e la monografia Leonardo’s Fables: Sources, Iconography and Science (Brill, 2023).